Impianto Geotermico a Bassa Entalpia

Un Impianto Geotermico a Bassa Entalpia è un impianto che sfrutta il calore che si trova naturalmente nel sottosuolo della terra, si tratta di una forma di produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’Impianto Geotermico a Bassa Entalpia nasce principalmente nei paesi dell’Europa del Nord, ma negli ultimi anni stà avendo un notevole ed intenso sviluppo, dovuto principalmente alla possibilità di utilizzare una forma di energia che sia rinnovabile e che elimini le emissioni di gas e particelle nocive nell’atmosfera.

Il funzionamento di un Impianto Geotermico a Bassa Entalpia funziona grazie all’utilizzo di Pompe di Calore abbinate a Sonde Geotermiche, attraverso questo sistema si riesce a catturare il calore che si trova sotto la superficie terrestre ed a impiegarlo per la produzione di calore in inverno e di aria fredda in estate, è possibile riscaldare o raffreddare l’aria per mezzo di un unico impianto, senza dover, in alcun modo, far riferimento ad apporti di calore esterni.


Un Impianto Geotermico a Bassa Entalpia si costituisce quindi di sonde geotermiche verticali, quindi tubazioni realizzate in polietilene, del diametro di 32 o 40 mm, che si inseriscono nel terreno fino a profondità di 70-120 mt, pompe di calore, che trasformano l’energia catturata nel sottosuolo e serbatoi di accumulo, ovvero delle “Caldaie” nelle quali si raccoglie il calore per utilizzi successivi.