Certificati Verdi
Il Certificato Verde è un incentivo energetico elettrico che proviene da Fonti Rinnovabili, in pratica si tratta di Titoli Negoziabili, particolarmente diffusi negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Olanda e in Svezia, i certificati verdi documenti ai quali viene data una certa corrispondenza in emissione di CO2, in pratica se un impianto che produce energia attraverso fonti rinnovabili, riesce a produrre energia emettendo quantitativi di Anidride Carbonica inferiori a quelli che avrebbe emesso con un impianto a combustibili fossili, e quindi fonti energetiche non rinnovabili, ottiene questi certificati che potrà rivendere, a costi di mercato, ad altre aziende che dovrebbero produrre energia per mezzo di fonti rinnovabili, ma anche non riesce a farlo in maniera autonoma.
In Italia i Certificati Versi sono messi in circolazione dal GSE, ovvero il Gestore dei Servizi Elettrici nazionale e sono stati introdotti dal Decreto Bersani, decreto che stabilisce che i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, possano richiedere per 8 anni, se gli impianti sono successivi al 1999, e per 15 anni, se sono successivi al 2007.
L’obiettivo di questi Certificati Verdi è quello di incentivare, per mezzo del Libero Mercato, i processi di produzione di energia pulita, processi che, in teoria, dovrebbero concorrere alla diminuzione delle emissioni di Gas-Serra.