Energia Eolica
L’impiego di mulini a vento per la produzione di energia è un’usanza che ha origini antichissime, i primi mulini utilizzavano però la forza dell’acqua ed erano impiegati per macerare i cereali, successivamente nacquero i Mulini in Olanda, che sono sicuramente i più famosi, di imponenti dimensioni, solo nel XIX secolo vennero creati i primi mulini a vento, che si diffusero prima in Europa e poi in America.
Oggi lo sfruttamento dell’energia eolica non comporta costi particolarmente elevati ed anche i sistemi risultano essere semplici, l’energia cinetica viene convertita in energia eolica attraverso delle macchine eoliche che vengono classificate in due categorie principali:
-Generatori Eolici ad Asse Verticale, dotati di turbine realizzate in asse verticale, sono le più antiche mai concepite dall’uomo, i principali vantaggi si registrano nella resistenza alla velocità del vento ed al funzionamento per ogni direzione del vento.
-Generatori Eolici ad Asse Orizzontale, si tratta di macchinari impiegato soprattutto per grandi sistemi e rotori multipala, ma anche per sistemi che hanno limitati KW di potenza, le pale di questa tipologia di generatori di energia hanno una resistenza minima, non creano turbolenze ed hanno importanti livelli di potenza, questi macchinari hanno quindi un elevato coefficiente di potenza e velocità di rotazione.
Per quanto riguarda l’efficienza di un impianto eolico, bisogna fare riferimento alla Legge di Betz, secondo questa legge una pala eolica riesce a generare un’energia pari al 59,3% dell’energia posseduta dal vento che la attraversa, gli impianti ad energia eolica ha la caratteristica di offrire importanti economie di scala, ovvero del rapporto esistente fra la scala di produzione e la diminuzione del costo medio unitario di produzione, si riesce infatti a diminuire i costi del chilowattora elettrico grazie all’impiego di lunghe pale che riescono a produrre megawatt, gli impatti eolici hanno però l’unico limite di avere un significativo impatto ambientale sul paesaggio.